sabato 21 maggio 2011

PRESENTAZIONE "MISSA EST"

Un'amica, una perfetta docente e un'ottima scrittrice: Marisa Vasco, appena tornata dalla Fiera Del Libro di Torino, ha presentato ieri sera nella cornice del Castello Angioino di Mola, sua città natale, durante una delle tante serate organizzate dal Presidio del libro di Nennella Andriani, il suo ultimo lavoro letterario "MISSA EST". Un noir basato su un atto criminoso realmente accaduto nella Noicattaro degli anni '20. Quella di Marisa però, non è solo una pedissequa ricostruzione dei fatti storici, ma un viaggio nella psicologia del protagonisti cercando di rivelare il loro lato oscuro. MISSA EST si preannuncia un romanzo dai toni forti, dagli inaspettati colpi di scena che mettono a nudo le fragilità e le contraddizioni dell'uomo.
Attendendo di iniziarne la lettura ne approfitto per proporvi la mia recensione del primo libro di Marisa Vasco, La Scure e per mostrarvi qualche foto della serata.
Auguri Marisa e al prossimo.... noir!



















LA SCURE di Marisa Vasco



I ricordi riaffiorano. Un evento sconvolgente: la morte di qualcuno. Un colpevole, più colpevoli. Segreti, misteri e rivelazioni.
Questa è “La scure”.
Un romanzo-racconto in cui la tensione, la narrazione e la descrizione appaiono elementi sapientemente dosati. Un ritmo veloce , una lettura appassionante e misteriosa.
Quattro uomini ruotano come satelliti attorno alla protagonista Cecilia. Ma perché?
Giovanni, padre povero ma attento al futuro universitario del figlio; Paolo, nipote sempre bisognoso di denaro; Baldino, il politico rispettato e “mascherato”; Mimmo, il “giocatore”, lo avrebbe definito Dostoevskij! Tutti cercano qualcosa, tutti vogliono qualcosa.
E lei è sempre li. Nel suo microcosmo avvolta dalla convinzione di possedere e accumulare. Un matrimonio alle spalle come una parentesi , durata poco e finita male,che invece di iniziarla ai piaceri dell’amore e del letto, l’ha inziata alle tecniche di contabilità. Quella tendina logora è ,in realtà, un sipario che si apre sulla vita di tanti disperati uomini di provincia. Una provincia che fa da sfondo e che condanna ancor prima di sapere.
E’ la provincia l’unica e vera responsabile dell’assassinio. E’ stata lei ad uccidere. La colpa è corale. Tutti sembrano ciò che non sono, chissà quanti segreti dietro ogni tendina! Tutti sono colpevoli. Tutti hanno ucciso con i loro pregiudizi, con i loro timori, con i loro vizi e i loro comizi.
Questo noir, primo approccio alla scrittura di Marisa Vasco, non risparmia nessuno.
La vita di una piccola cittadina sul mare si dipana tra religione e denaro, tra sacro e profano, tra preghiere e usura. E l’angoscia e il rancore fanno da fils rouges in una storia che cela segreti inconfessabili che solo il mare conosce. Sì, il mare! L’unico spettatore silenzioso delle mille atrocità e sofferenze nascoste dietro maschere di rispettabilità e ricchezza.
Un romanzo-racconto da leggere tutto d’un fiato, aspettando di scoprire il vero colpevole e sapendo che i sospettati potremmo essere anche noi!
Stefania Di Bari

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